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Cultura alimentare

Consigli per un’alimentazione sana, parla la nutrizionista.

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Il cibo come alleato e non come nemico: ecco cosa ci ha raccontato, nell’intervista che vi proponiamo oggi, la dott.ssa Ilaria Ernesti, medico dietologo. La ricerca del benessere e della salute come obiettivi primari di ciascun percorso alimentare, fatto di scelte e consapevolezza. Tante dritte e curiosità per orientarsi tra carrello della spesa, pranzi veloci, smart working e gratificazioni.

Quanto sono importanti la stagionalità dei prodotti e il km zero? Quanta attenzione dobbiamo prestare nella scelta di frutta e verdura di stagione e proprie del territorio in cui viviamo?

Stagionalità e biodiversità sono i principi alla base della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. È indicato consumare 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, scegliendo prodotti della terra e della stagione, nel rispetto della nostra salute e di quella del pianeta!

Buona parte delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19 sono ancora presenti e con esse anche stati di ansia e stress per tutti. Quali alimenti consigli di mettere nel carrello della spesa per ritrovare un po’ di serenità senza effetti collaterali sulla dieta?

La spesa è uno dei momenti più importanti per fare attenzione alla nostra salute. Quello che scegliamo al supermercato è quello che troviamo nella credenza e soprattutto in questo periodo di restrizioni è fondamentale scegliere in modo accurato. Ricordiamoci di fare una lista prima di uscire di casa o di collegarci al nostro negozio online preferito ed evitiamo di andare a fare la spesa nei momenti in cui possiamo avere più fame (prima di pranzo o di cena). Concediamoci qualcosa di sfizioso da poter ripartire durante la settimana (ad esempio dei biscotti o una tavoletta di cioccolata fondente) oppure prevediamo di acquistare ingredienti per preparare noi a casa qualcosa di più appagante per affrontare con uno sprint in più le giornate più pensati.

Come può un carrello della spesa ben composto proteggere la nostra salute?

Facciamo in modo di portare a casa un’alimentazione equilibrata, inserendo nel carrello vari tipi di proteine animali, prediligendo il pesce fresco e limitando il consumo di carni elaborate (come affettati e insaccati), senza dimenticare le proteine di origine vegetali che sono presenti, ad esempio, nei legumi, frutta e verdura di stagione, cereali poco raffinati (pane casareccio), olio extravergine di oliva e una piccola gratifica da poterci concedere…un dolce a base di cioccolata o di frutta secca.

Si parla molto di stati infiammatori e di come questi abbiano conseguenze devastanti sul nostro organismo. Quali cibi possiamo scegliere per “spegnere” l’infiammazione?

Il nostro organismo è in grado di trasformare e utilizzare numerose sostanze che diventano fonte di energia e di benessere. Non tutte le sostanze, però, sono sintetizzate dal nostro, organismo, altre devono necessariamente essere assunte attraverso l’alimentazione. Ecco perché quello che mangiamo, in termini di qualità, quantità e variabilità svolge un ruolo fondamentale per mantenere il nostro organismo sano.

Parlando, invece, di combinazioni di alimenti e di ricette, puoi svelarci la tua ricetta preferita?

Del cucinare mi piace la scelta, la preparazione, la cura e l’amore che vengono condivisi. Non sono portata e non ho buona manualità, per questo mi ritrovo spesso ad osservare e non a fare  mi vergogno un po’ di questo lato ma ci sto lavorando!
Una delle mie ricette preferite, probabilmente per la sua semplicità ed esaltazione dei colori, è un piatto unico con riso venere, crema di zucca e ceci. Un piatto che unisce tradizione e sapore.

Un ultimo consiglio: come affrontare al meglio il rientro in ufficio dopo tanti mesi di smart working?

Le abitudini alimentari casalinghe sono certamente molto diverse da quelle legate alla necessità di stare fuori casa tutto il giorno. Lo smart working ci ha costretti a mescolare casa e lavoro, relax e prestazione. Molte persone sono riuscite a organizzarsi meglio con gli orari dei pasti, non saltando il pranzo, per esempio. Altre si sono ritrovate in modo quasi inconsapevole a lavorare al pc con un pacco di biscotti sempre aperto davanti. Il ritorno in ufficio avrà quindi lati positivi e negativi. Da una parte torneremo a poter suddividere gli ambiti della nostra vita affettiva e lavorativa, dall’altro tutto questo chiederà un nuovo adattamento. Iniziamo con una buona organizzazione: nella lista della spesa settimanale inseriamo qualcosa da preparare la sera (ed es. couscous di verdure salmone) e portare nel nostro lunch-box, un frutto per lo spuntino e un thermos con la nostra tisana preferita. La pausa caffè con i colleghi? Poco zucchero e qualche mandorla!

ILARIA ERNESTI

Dopo essersi laureata in Medicina e Chirurgia, ha scelto la scuola di specializzazione in Scienza dell'Alimentazione e proseguito poi il percorso di studi con un Dottorato in scienze endocrinologiche e metaboliche. Una formazione clinica focalizzata sul trattamento del paziente con sovrappeso e obesità e numerose pubblicazioni scientifiche all’attivo, in un percorso di ricerca che non si ferma mai. La sua missione è aiutare i pazienti a ritrovare un rapporto sano e sereno con il cibo, incentrato sulla salute e sul benessere psicofisico.

ph. Alex Green - Pexels